Controindicazioni ed effetti collaterali

L’infuso di di ulivo è un prodotto naturale e non presenta alcun tipo di tossicità o controindicazioni per un utilizzo quotidiano. Negli studi non sono stati registrati effetti collaterali di nessun genere.

Non usare in gravidanza o durante l’allattamento poichè non sono stati compiuti studi in tali condizioni.


Reazione di Jarish-Herxheimer

I primi 4/7 giorni di trattamento si potrebbe avere la reazione di Herxheimer con la comparsa di leggero prurito, sudorazione, lievi dolori muscolari ed alle articolazioni, ciò è dovuto al fatto che l’Estratto di Foglie di Olivo combatte rapidamente un gran numero di germi, le membrane tissutali, assorbono le tossine dei microrganismi morti generando lievi disturbi che stanno ad indicare la corretta funzionalità del prodotto. 

Una volta aperto, la confezione deve essere conservata in frigoriero e consumata entro 15 giorni.

Come tutti i trattamenti naturali, l’ideale sarebbe un trattamento continuativo almeno di tre mesi, per permettere al nostro organismo di ricevere le preziose molecole. Non essendo un farmaco agisce su di noi in maniera diversa, alcuni hanno risultati rilevanti anche dopo due settimane di assunzione, chi dopo due mesi, chi dopo quattro/sei mesi.


Differenza tra farmaco e integratore

A chi non è capitato di scorgere tra gli scaffali di un supermercato una sezione dedicata alla salute e al benessere e di vedere confezioni di pastiglie o bustine che sembrano farmaci? Vitamine, integratori, estratti vegetali e quant’altro, mescolati alle tisane e ai tè. In alcuni casi, alcuni principi sono i medesimi che troviamo nelle confezioni vendute in farmacia.

La prima distinzione che si deve fare tra integratore e farmaco è relativa allo scopo per il quale desideriamo assumere determinate sostanze: attraverso gli integratori, molto spesso costituiti da concentrati di vitamine, sali minerali, fibre vegetali, probiotici o erbe, andiamo a integrare appunto la dieta in un particolare momento di carenze o semplicemente per apportare sostanze utili al benessere fisico.

Quando si acquista un farmaco lo si fa per curare un problema di salute già manifesto. L’integratore in sostanza può aiutare a prevenire molte patologie, ma quando vengono diagnosticate da un medico si deve intervenire con i farmaci. Integratore e farmaco possono avere gli stessi principi attivi dunque, ma vengono adottati in situazioni diverse. Non solo: un farmaco per poter essere considerato tale deve passare attraverso l’approvazione di commissioni competenti, può avere effetti immediati ma presentare controindicazioni. Un integratore può essere certificato dal Ministero della Salute che ne permette la commercializzazione, può avere effetti nel medio e lungo termine e non presentare controindicazioni.

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Una risposta

  1. Chiara ha detto:

    Contrariamente a quanto pensa la maggior parte delle persone per la mia esperienza personale gli integratori mi sono sempre serviti. Li utilizzavo sin da giovane quando sciavo e facevo gare, prodotti ovviamente leciti e naturali che riducevano le criticità che avevo a livello di articolazioni e ginocchio. Successivamente, dopo un incidente, ho integrato la mia alimentazione con alcuni multivitaminici per rafforzare il mio sistema immunitario e riprendermi rapidamente. Oggi, che ho smesso di fare sport a livello agonistico, uso Olife per regolare i grassi, ho sempre avuto un metabolismo lento ma lo sport mi ha sempre aiutato a smaltire i chili di troppo. Avendo smesso, faccio una vita più sedentaria e devo stare attenta soprattutto ai carboidrati perchè la mia tidoide fatica a funzionare bene per un problema ormonale.